Il dopo Brexit delle assicurazioni auto: nessuna preoccupazione per l’Italia

La Gran Bretagna è leader mondiale nel campo delle assicurazioni auto, con un mercato, per i rischi commerciali e specializzati, che supera gli 86 miliardi di dollari di premi lordi. E’ per questo che la vittoria del “leave”, spostando la Gran Bretagna fuori dal baricentro europeo, ha generato numerosi timori tra gli operatori del settore.

Le società di assicurazioni inglesi ai margini dell’Europa

Le compagnie assicurative inglesi sono preoccupate dei possibili danni derivanti dalla perdita di centralità economica e finanziaria del Regno Unito. Rischiano infatti di vedersi sfuggire i vantaggi commerciali derivanti dagli accordi internazionali siglati dall’Unione Europea. Tanto è vero che, prima del referendum di giugno, i Ceo delle più importanti compagnie assicurative si erano pronunciati a favore del “remain”.

E le polizze italiane dopo la Brexit? Standard & Poor’s rassicura

Ma la Brexir potrebbe determinare conseguenze negative anche per il mercato italiano delle polizze auto?
In realtà, dicono gli esperti, questo settore è più legato all’andamento dei singoli mercati nazionali che all’economia internazionale e, quindi, non dovrebbe risentire degli effetti della Brexit. Anche l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha dichiarato che il comparto assicurativo è il meno esposto alle fluttuazioni e alle incertezze che la Brexit inevitabilmente ha già cominciato a determinare.

Anzi, un vantaggio per gli italiani assicurati con una compagnia britannica (il 32% delle società assicurative ammesse a operare in Italia proviene dal Regno Unito) potrebbe derivare dal fatto che per legge una compagnia originaria di un Paese Ue viene controllata dalla propria authority nazionale, mentre una società proveniente da un Paese extra Ue deve sottoporsi alla vigilanza, molto più accurata, dell’Ivass (l’Istituto italiano per la Vigilanza sulle Assicurazioni).

Nessuna nube in vista sul mercato assicurativo italiano

Quindi non dovrebbero esserci in vista scossoni o stravolgimenti per le polizze auto degli italiani, anche se assicurati con compagnie inglesi. Va inoltre sottolineato che il processo per l’effettiva uscita della Gran Bretagna dalla Ue richiederà minimo un paio d’anni e quindi ci sarà tempo per adottare eventuali misure di sicurezza. Ma, dato che ciò che il settore assicurativo teme di più è l’incertezza, ribadiamo che per le polizze auto contano le normative e i mercati nazionali, al riparo dalle nuvole cariche di dubbi che al momento gravano sul Regno Unito e sulla sua economia.

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