Il codice della strada e il codice delle assicurazioni

Dopo che lo Stato ha approvato l’omicidio stradale, l’associazione Konsumer Italia si è appellata alle Assicurazioni, per far eliminare le garanzie per la rivalsa verso chi si mette alla guida ubriaco o sotto effetto di droghe. E’ fondamentale l’inasprimento della pena per chi, con coscienza, guida col pericolo di causare un incidente stradale.

Guidare va fatto sempre con responsabilità. E’ disonesto dare una garanzia a questi guidatori pericolosi, dietro compenso, per salvare il patrimonio di questi ultimi, aggirando così un reato.
Il Codice delle Assicurazioni è ormai chiaro: chi è in errore, deve pagare!
Secondo l’associazione Konsumer, chi guida ubriaco o drogato deve rispondere delle sue azioni penalmente e economicamente, in caso di incidente con danni a cose e persone.

In un incidente stradale grave, figuriamoci che il guidatore sia sotto effetto di droghe o alcool. Ci saranno i danni materiali che sono stati causati dall’impatto, e verrà emessa una gravissima multa da pagare, con sospensione della patente e sottrazione dei punti. Saranno molti i problemi per i colpevoli, ma anche per le vittime. Esiste un elenco di vincoli e di coperture assicurative previsti dalla legge, che si possono schierare per prevenire tali guai. Per scoraggiare sbagliati comportamenti alla guida di un veicolo, è sempre bene ricordarsi di alcuni principi sempre validi.

1) Assunzione di Droghe:

Nel Codice Stradale è vietato guidare sotto l’effetto di droghe, allucinogeni o sostanze analoghe. Viene applicata una multa quando viene comprovato che si è assunta la sostanza illecita poco prima di essersi messi alla guida. Quest’assunzione dovrà rientrare in un intervallo di tempo durante il quale gli effetti della droga non saranno ancora stati smaltiti.

2) Assunzione di Alcool:

La regola generale del buonsenso vuole che non ci si metta alla guida di un veicolo sotto l’effetto di alcolici. Per legge, il limite di Alcool nel corpo non deve superare 0,5 grammi per ogni litro di sangue. Questo valore è ridotto a zero per i neopatentati e i professionisti come tassisti, autisti, camionisti, senza nessuna tolleranza.

3) Rimborso:

Alla vittima di un sinistro provocato da un guidatore drogato o ubriaco, la Compagnia di Assicurazione indennizza tutti i danni. Allo stesso tempo però essa chiede l’intera somma, o una sua parte, al conducente incriminato. Questo metodo di rivalsa parziale può cambiare per ogni Compagnia, variando da cinquecento euro fino a milioni di euro, secondo il contratto stipulato in precedenza.

4) Rinuncia:

L’Assicurazione può accettare di abolire la rivalsa per una guida in stato di ebbrezza o droghe. In questo caso, se un cliente provocherà un incidente sotto l’effetto alterato di queste sostanze, verrà effettuato il totale rimborso. In questo caso però il guidatore dovrà pagare una polizza maggiore, decisa in fase di contratto, secondo il profilo del cliente.
Ricordiamo che l’assicurazione è riferita al mezzo di trasporto, quindi il risarcimento varrà anche nel caso in cui ci sia un’altra persona alla guida del veicolo.

Come si comporteranno le imprese assicurative, chiamate in causa sulla rivalsa? Rinunceranno a incassi maggiori, per mantenere l’opzione di rivalsa, ed evitare di sminuire il reato di omicidio stradale?

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