La riattivazione dell’assicurazione per recuperare l’auto sequestrata

Quello delle auto prive di copertura assicurativa è un fenomeno di cui si sente spesso parlare in Tv e sui giornali e che ha da sempre destato non pochi fastidi. Si è cercato di introdurre delle misure per un valido contrasto, ma ad oggi c’è ancora molto di sommerso. Ma nel momento in cui si viene beccati a circolare con un veicolo sprovvisto di RC auto cosa succede? Sicuramente è prevista l’attribuzione di una multa e si procede con il sequestro dell’auto.

Come recuperare l’auto sequestrata?

Risale al maggio 2016 una circolare del Ministero degli Interni con cui si è stabilito che per il recupero dell’auto sequestrata non basta più solo il pagamento della multa, in relazione alla quale si può godere di uno sconto del 30% se il pagamento avviene entro i primi 5 giorni dalla notifica. Oltre ad essa infatti, è necessario procedere anche con la riattivazione dell’assicurazione, pagandone almeno i primi 6 mesi.

In genere, dopo il sequestro l’auto può essere custodita dallo stesso proprietario in un luogo privato oppure dalla Polizia in un deposito. Pertanto, il carico fiscale necessario per il recupero non si compone solo dell’assicurazione, ma deve comprendere anche le spese accessorie per il deposito e quelle per il recupero stesso del veicolo.

 

Pagamento della sola multa senza riattivazione dell’RC Auto

Può anche accadere che si paghi solo la sanzione ma non si riattivi la copertura assicurativa; in questo caso, la Polizia trasmette un apposito verbale al Prefetto. Se entro 60 giorni ancora non si sia proceduto alla riattivazione, il Prefetto stesso procede con l’emissione di un’ordinanza-ingiunzione con cui fissa un ulteriore termine breve.

La decorrenza invano di quest’ultimo lasso di tempo fa scattare la confisca del veicolo. Nel caso in cui la sanzione sia stata pagata con la riduzione del 30%, tale beneficio verrebbe meno e la differenza sarebbe comunque recuperata tramite riscossione coattiva.

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