Quanto dura l’attestato di rischio?

L’attestato di rischio è un documento essenziale per chi ha sottoscritto un’assicurazione auto o moto, nel quale sono riportati dei dati fondamentali per il contraente.

Che cosa è l’attestato di rischio?

L’assicurazione auto prevede la formula bonus/malus, sarebbe il premio da pagare basandosi sulla passato assicurativo del contraente, che è specificato nell’attestato di rischio. Prima del decreto Bersani, questo importante documento veniva rilasciato su richiesta dell’assicurato alla compagnia assicurativa nel momento in cui il contraente decideva di cambiare compagnia assicurativa. Invece adesso, l’attestato di rischio viene inviato in automatico dalla compagnia assicurativa il mese prima della scadenza della polizza proprio perché non esiste più il tacito accordo, per cui è importante per il contraente al fine di trovare la polizza assicurativa più conveniente.

Le caratteristiche principali dell’attestato di rischio

Nell’attestato di rischio sono contenuti il numero dei sinistri che si sono verificati nell’arco degli ultimi 5 anni, Il C.U. la classe di merito, gli estremi della compagnia assicuratrice e dell’assicurazione in scadenza. Viene inviato in copia originale perché è l’unico documento che accerti la classe di merito quindi utile per la stipula del nuovo contratto.

Ancora qualche suggerimento importante da ricordare

Fate attenzione però che l’attestato di rischio ha comunque una scadenza ben definita! Scade cinque anni dopo la scadenza dell’ultima polizza: per cui se non assicurate la vostra auto subito per un qualsiasi motivo (un trasferimento all’estero, una indisponibilità dell’auto per esempio), conservatelo gelosamente nel caso in cui nei cinque anni successivi dobbiate assicurare nuovamente un veicolo. Ricordatevi però che la data a cui fare è quella del termine dell’assicurazione, non la data scritta sull’attestato di rischio.

Una volta passati i cinque anni però non gettatelo, perché nel caso in cui doveste assicurare di nuovo il veicolo, mostrando l’attestato si potrà partire dalla classe di merito C.U. 14 o minore (se la vostra classe di merito era pari o minore a 14); qualora la classe di merito fosse maggiore allora si manterrà quella più alta.
Nel caso in cui l’attestato di rischio fosse smarrito, il mezzo sarà ri-assicurato con la classe di merito 18, quella più alta. E in questo caso potreste prendere in considerazione la voltura, cioè intestare il mezzo ad un parente, cosa che è possibile grazie alla legge Bersani, oppure trasferire l’assicurazione di un altro veicolo rottamato o venduto in precedenza.

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