Rimborso del premio RC auto: quando e perchè?

Il premio è l’importo pagato, a scadenza annuale, semestrale o mensile, al fine di trasferire presso una compagnia assicurativa i rischi oggetto del contratto. Quello che conosciamo meglio è il premio per l’assicurazione rischi verso terzi in auto: paghiamo un importo per avere una copertura, parziale o totale, delle spese che potremmo dover affrontare in caso di sinistro.Sappiamo anche che è un obbligo di legge. Un fatto un po’ meno noto è che è possibile richiedere un rimborso in alcuni casi specifici, anche questi elencati dal Codice Civile.

La situazione più nota è quella della vendita, qualora non decidiate di cedere il contratto all’acquirente o di riutilizzarlo per altri mezzi di vostro proprietà, è possibile farvi dare il rimborso del rateo rimanente di premio non goduto (al netto di un importo predeterminato che l’assicuratore deve versare a titolo obbligatorio al SSN e all’Ufficio delle Entrate). Un’altra opzione per il rimborso del premio non goduto riguarda il caso di demolizione del mezzo: consegnando targhe, carta di circolazione e certificato di proprietà ad un agenzia ACI, o direttamente al PRA, otterere di poter richiedere quanto vi spetta al vostro assicuratore.

Altra opzione per il rimborso del premio è l’esportazione definitiva dell’auto la quale deve essere comprovata dal certificato di avvenuta RADIAZIONE emessa dal Pubblico Registro Automobilistico, pratica possibile solo con la nuova immatricolazione con targa estera del veicolo stesso. In alternativa alle informazioni sulla nuova immatricolazione, non sempre di facile ottenimento, è essenziale presentare un valido documento di esportazione: bolla doganale, fattura estera o altro. Particolare attenzione va posta in caso di vendita verso paesi extra U.E. dato che le pratiche doganali sono decisamente complesse.

Può capitare che un cittadino Italiano si trasferisca all’estero con la propria auto: la radiazione va presentata al Consolato Italiano locale. Oltre alla vendita, all’esportazione e alla demolizione, un’altra possibilità di rimborso del premio è in caso di furto dell’auto: dal momento della denuncia è possibile chiedere la restituzione del premio non goduto. Comunque, per quest’ultima opzione, vi consigliamo di rivolgervi preventivamente ad un avvocato di fiducia perché l’assicurazione è una pratica obbligatoria, fatto che non cessa con il furto del mezzo assicurato.

Ci si potrebbe trovare, quindi, a dover pagare danni contro terzi per fatti imputabili ai ladri o a coloro che, in buona fede, possono utilizzare successivamente l’auto non conoscendone la provenienza. Inoltre, per avere restituito il premio, è sempre necessario presentare il tagliando assicurativo e la carta verde se emessa, cosa assolutamente impossibile se l’auto è rubata con tutti i documenti al suo interno.

In caso di contenzioso con chi riceve un danno dalla nostra auto rubata, è bene avere l’assicuratore dalla nostra parte e non è sempre una buona idea, quindi, richiedere il rimborso del premio: diritto ed opportunità non sempre sono declinabili contemporaneamente. Un buon assicuratore è in grado di consigliare, di approfondire e di accompagnarvi anche in caso di recessione dal contratto assicurativo: valutate di affidarvi ad un professionista valido e ad una compagnia solida che vi assista a tutto tondo.

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