Dopo un incidente ci si deve tutelare dalla propria assicurazione

Cosa avviene dopo l’incidente?

Quando si parla di sinistro stradale le idee sono sempre poco chiare e molto spesso inesatte, soprattutto a causa della poca informazione che viene trasmessa ai conducenti di autoveicoli.

In cosa consiste il concorso di colpa?

Uno degli argomenti che è di maggiore interesse e che spesso non viene compreso a pieno è quello riguardante il concorso di colpa in seguito ad un incidente. Nel codice stradale italiano questo viene sempre presunto e quindi si affronterà ogni sinistro come se la colpa fosse di tutti i soggetti coinvolti, pensando solo successivamente a spostare la percentuale verso una oppure l’altra parte.

Chi ha torto e chi ha ragione?

Di fatto non è sempre immediato capire di chi ha cagionato la collisione a parte in rarissimi casi. La situazione più semplice si riscontra in presenza di un tamponamento, nel quale la colpa maggiore sarà attribuita al conducente che non ha rispettato la distanza minima di sicurezza, tuttavia nella maggior parte dei casi non si potrà mai avere il 100% di sicurezza e sarà sempre una combinazione di fattori a determinare il risultato che inevitabilmente molto spesso, porterà ad avere una divisione paritaria della colpa se non si riesce a risalire al principale colpevole.

Chi e come viene risarcito?

Dal punto di vista del risarcimento, dato che la responsabilità sarà al 50% per entrambi i conducenti, ambe due le parti avranno diritto al risarcimento della metà dell’ammontare del danno provocato a loro stessi.

Il “malus” dell’assicurazione?

Se si osserva la situazione ponendosi come primo pensiero il “malus” dell’assicurazione, questo non scatterà se non in presenza di una percentuale di colpa almeno pari al 51%. La vicenda tuttavia non termina qui e il conducente non può sentirsi totalmente al sicuro nei confronti di un aumento dell’assicurazione poiché il calcolo del “malus” non verrà effettuato sul singolo sinistro, bensì sommando la percentuale di colpa degli incidenti che si sono verificati ad un soggetto negli ultimi 5 anni e di conseguenza, nel caso in cui nel primo sinistro fosse stata attribuita una colpa pari al 40%, basterà che entro un lustro, lo stesso soggetto sia coinvolto in un altro sinistro ed ottenga una percentuale del 11% perchè il “malus” dell’assicurazione scatti di conseguenza.

Come si comportano le assicurazioni?

Risulta doveroso dire che da quando, nel 2007, è stato inserita la pratica del risarcimento diretto, ovvero quella che obbliga ogni compagnia assicurativa a risarcire il proprio cliente, il numero di ricorsi al concorso di colpa è aumentato. Questo fenomeno si basa del fatto che ogni assicurazione avrà come principale obbiettivo quello di sborsare una somma il più bassa possibile e quindi sarà di suo interesse trattare direttamente con la parte da lei assicurata per proporgli un indennizzo spesso più basso della reale somma da risarcire.

Informarsi per tutelarsi da soli

Osservando la vicenda nel suo complesso si può intuire che non sempre, in caso di sinistro, il principale tutelato è il cliente, tuttavia è importante che questo si informi per poter affrontare ogni incidente comprendendo a pieno ogni dinamica che ne scaturisce.

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